gustiberici meglio

 

Il Giornale di Vicenza
giovedì 08 dicembre 2011 
 
AL “PRESIDIO” Una domenica per la difesa del territorio con i No base.

Un´intera giornata dedicata alla difesa del territorio. Dai mercati locali alle autoproduzioni. «Perché in un momento difficile come questo è necessario ripartire dalle buone economie». Questo il messaggio lanciato dal presidio No Dal Molin e dall´associazione Equistiamo per presentare l´iniziativa in programma domenica denominata “Quest´inverno buttiamola in vacca”.
Una manifestazione dedicata alla terra e ai suoi prodotti ma anche alla beneficenza. Si parte alle 9.30 con il classico mercato dei produttori e delle autoproduzioni locali. «Si tiene ogni mese - specifica Chiara Spadaro - al presidio permanente e per l´occasione chiunque potrà accorrere per prendere un po´ di pasta madre, utile per fare il pane». Si prosegue poi nel pomeriggio, quando sul palco del presidio saliranno Roberta Biagiarelli e Gianni Rigoni Stern, figlio del grande scrittore scomparso, che presenteranno il documentario sulla transuManza della pace. Biagiarelli e Rigon Stern hanno portato 48 manze dalla Val Rendena a Srebrenica in Bosnia per aiutare la comunità devastata a rialzarsi».
Domenica alle 17.30 i due protagonisti presenteranno quindi il road-movie. Ed è proprio per aiutare il progetto della transuManza della pace che dopo il documentario si terrà una cena di beneficenza, con gli chef Piergiorgio Casara e Amedeo Sandri. Sarà quindi una giornata dedicata alla difesa del territorio. «E per questo - aggiunge Cinzia Bottene - abbiamo voluto organizzare alle 15 una passeggiata attorno al cantiere della base Dal Molin.Si potrà vedere da vicino lo scarico abusivo che si trova in un lato. Nonostante il cantiere sia già inoltrato noi siamo contrari alla militarizzazione della nostra terra. Continueremo a dirlo»

 

Il Giornale di Vicenza
giovedì 22 settembre 2011 
 
 edizione di Gusti Berici
 
Prenderà il via sabato pomeriggio la 5ª edizione di Gusti Berici, con l´apertura del mercato riservato ai produttori. In serata la cena a tema (su premotazione) e a seguire spettacolo e festa. 
Domenica mattina ci sarà la passeggiata da S. Agostino (usando un mezzo pubblico AIM, eventuale corsa bis prenotata) - Valle dei Calvi agli Zanchi, Spianzana, Vegre e arrivo alla festa per la “magnada finale” con la collaborazione della Cooperativa I Berici e Terra Base. (Per chi arriva dalla passeggiata ritorno sempre con mezzo pubblico AIM, corsa bis prenotata). 
Domenica pomeriggio: mercato, spazio bambini, giochi. 
 
Per tutta la durata della manifestazione ci sarà la possibilità di:
  • conoscere, assaggiare ed acquistare prodotti locali, tipici e biologici;

  • rivolgersi agli spazi informativi di associazioni, operatori e soggetti pubblici del territorio;

  • per “nutrire” la mente, oltre al corpo, quest´anno ci sarà anche lo spazio libreria;

  • servizio bar EquoQua con prodotti del commercio equo&solidale e birra artigianale locale;

  • All´Hostaria si potranno gustare piatti semplici preparati con prodotti locali e biologici e le crêpes dolci di Genevieve.

Il 30 Ottobre ( eventuale recupero 6 Novembre) passeggiata associativa “gustiBerici Cammina: autunno tra viti e olivi” e visita all´Azienda agricola “Costalunga” e al pastificio “L´Origine”.

Il Giornale di Vicenza
giovedì 22 settembre 2011
 
5ª EDIZIONE DELL´EVENTO AL RUSTICO VAL DEI BIANCHI DI TORRI DI ARCUGNANO.
Una vetrina per i Gusti Berici, fra tipicità e valori del territorio.
 
Offrire una vetrina ai prodotti tipici dei Colli Berici, con un´attenzione a tutto quanto può essere considerato “consumo consapevole”. Con questo spirito è nata “Gusti Berici”, manifestazione giunta alla 5ª edizione, che viene proposta in questo fine settimana, all´interno del Rustico Val dei Bianchi, a Torri di Arcugnano (Via Cenge, 56).
L´idea originale del progetto “Gusti Berici” ha preso forma nel 2006 da una riflessione, che ha coinvolto i soci di EQuiStiamo, il Comune di Longare, operatori del settore agricolo-forestale e produttori biologici locali sui temi dell´economia solidale, della produzione tipica dell´Area Berica e dell´utilizzo consapevole del territorio.
Il progetto coinvolge i comuni del territorio dei Colli Berici e quindi l´attuale bacino del Patto territoriale dell´ “Area Berica”, con il Comune e la Provincia di Vicenza, ma si propone come riferimento per un´area più vasta che coinvolge tutto il Basso Vicentino.
E se la manifestazione che animerà il fine settimana si propone evento di richiamo, come contorno dell´iniziativa ci sono anche momenti di riflessione e verifica sulla produzione locale, il consumo, le potenzialità di valorizzazione, i margini di miglioramento per un utilizzo consapevole e la salvaguardia del patrimonio territoriale, storico, culturale e paesaggistico.
La manifestazione diventa anche l´occasione per favorire momenti di incontro e dialogo fra cittadini (singoli o organizzati in associazioni, Gruppi di Acquisto Solidale, movimenti), produttori locali (contadini, trasformatori, artigiani) e istituzioni (amministratori locali, rappresentanti di associazioni di categoria, enti economici), per promuovere una maggiore progettazione partecipata e far conoscere e apprezzare ai singoli cittadini i prodotti tipici, biologici, locali e solidali, anche tramite laboratori di analisi sensoriale, e i paesaggi, intesi come risultato delle fatiche dei contadini.
Il tema di questa 5ª edizione è “Il fattore sociale: coltivare le relazioni”. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa “I Berici” è stato deciso di proporre un´importante riflessione e un confronto sui problemi inerenti il disagio sociale e le disabilità psicofisiche. Saranno coinvolti enti locali ed associazioni, produttori agricoli, operatori socio-sanitari e cittadini.

Il Giornale di Vicenza
venerdì 16 settembre 2011

IL 24 e 25 SETTEMBRE È IN PROGRAMMA LA 5ª EDIZIONE DI GUSTI BERICI, PROMOSSA DA EQUISTIAMO
Arcugnano celebra i suoi prodotti tipici e il consumo consapevole.
 
Il 24 e il 25 settembre a Torri di Arcugnano va in scena la 5ª edizione di Gusti Berici, dedicata alla produzione tipica, all´economia e al consumo consapevole. Quest´anno l´associazione di promozione sociale Equistiamo, organizzatrice dell´evento, ha deciso di intitolare l´evento “Il Fattore Sociale: coltivare le relazioni”. Teatro della manifestazione sarà il Rustico Val dei Bianchi (via Cenge, 56), dove verrà inaugurata la fattoria sociale della cooperativa “I Berici”. La sfida lanciata dagli organizzatori è quella di riuscire a creare un coordinamento tra le Aziende Agricole della provincia, gli Enti Locali, le Aziende Sanitarie, la Cooperazione sociale ed i consumatori affinché dall´agri-cultura possa rinascere un modello economico che sia etico, solidale e giusto.
Si comincia sabato alle 15.00 con l´inaugurazione del mercato-esposizione a cura dei produttori biologici locali e delle Associazioni. Più tardi si potrà assistere al dibattito “Il Fattore Sociale: ruolo dell´agri-cultura tra agio e disagio”.
Ma ci sarà spazio anche per l´intrattenimento con uno spettacolo di Teatro ambientale/laboratorio dal titolo “Le strie lavandare e le loro pozioni magiche pulenti”, a cura della cooperativa Terrabase. E a seguire un laboratorio sul riciclo di carta e cartone a cura di Marilisa Zanin. Alle ore 18.00 la cooperativa sociale “I Berici” inaugura la fattoria sociale, mentre dalle ore 19.30 si potrà partecipare ad una Cena Biologica all´Hostaria. Infine in serata ad intrattenere il pubblico saranno gli “Idraulici del Suono”, che riscalderanno l´atmosfera a colpi di cocek, klezmer, tzigani, walzer e polke maledette.
Per scoprire l´evoluzione delle colture e dell´uso dei suoli nelle valli di Fimon attraverso un suggestivo percorso naturale, domenica, dalle 9.00 alle 12.00, si potrà partecipare ad una suggestiva passeggiata a cura della cooperativa “I Berici”. In mattinata riaprirà anche il mercato-esposizione e avrà luogo l´incontro della Rete Gas vicentina. Poi il pranzo sarà nuovamente a base dei migliori gusti berici di stagione con piatti biologici preparati dallo chef Giancarlo Riganelli (per info e prenotazioni This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.).
E nel pomeriggio ancora tante iniziative per tutti i gusti. Per i più piccoli i laboratori de "la fattoria fantastica", a cura di Arciragazzi Vicenza, consentiranno di costruire animali fantastici con materiali di riciclo. È invece dedicata ai più golosi la degustazione guidata tra miele, marmellata e formaggi a cura di Cristina Mariani. Seguirà, alle 17.30, lo spettacolo di burattini “Il giardino dell´Eden”, di Carmine Colella. Alle 18.00 invece l´appuntamento è con il Filò sul tema “coltivare le relazioni”, con Carlo Presotto. Un´occasione unica per riscoprire un momento di convivialità appartenente alla tradizione, dove raccontarsi e condividere esperienze, saperi, pratiche e progetti legati alla dimensione sociale dell´agricoltura. Al termine, tutti a tavola all´Hostaria dove verrà servita la cena biologica.
Per tutto il corso della manifestazione oltre a conoscere, assaggiare ed acquistare prodotti locali, tipici e biologici, si potranno visitare gli spazi informativi di associazioni, operatori e soggetti pubblici del territorio. Ci saranno poi uno spazio libreria, un servizio bar EquoQua e molto altro ancora.

 Il Giornale di Vicenza
domenica 26 giugno 2011
 
Mercato “bio”, musica jazz e cabaret
 
Ultimo giorno per Festambiente. Alle 10.30 EQuiStiamo, in collaborazione con il GAS No Dal Molin e il gruppo Terra Madre Day Vicenza, propone appuntamenti volti a sensibilizzare, nello “stile” di gusti Berici, i consumatori sul ruolo dei piccoli produttori biologici locali. Seguirà un pranzo bio con prodotti del territorio su prenotazione. Alle 17.30 si terrà lo spettacolo della Banda di Quinnipak composta da due gruppi musicali e un gruppo di ballo in cui suonano, cantano e danzano bambini, ragazzi e persone con disabilità, ballerini e musicisti professionisti e volontari del bassanese. Questo gruppo rappresenta un mondo di impegno sociale a Vicenza insieme a quelle cooperative che sostengono i disabili e che hanno manifestato sotto la prefettura a causa dei tagli alla spesa pubblica in quanto da mesi non vengono pagati per il grande servizio che fanno mettendo a rischio il settore della tutela ai cittadini che hanno difficoltà e delle loro famiglie.
Dopo lo spettacolo, alle 18, seguirà un dibattito sui parchi naturali e le aree di tutela. A seguire via alla musica con Les Manouches Bohemiens e i Triodegradabile. Alle 20 andrà in scena un nuovo dibattito intitolato “La nostra montagna tra salvaguardia e nuove opportunità” mentre alle 22 chiuderà la serata, e la manifestazione, Diego Parassole con uno spettacolo di Cabaret dal titolo “Che Bio ce la mandi buona”.

Il Giornale di Vicenza
domenica 20 marzo 2011

Parco o centro logistico? È una sfida colpo su colpo.
 
Sul futuro dell´area est del Dal Molin è sfida colpo su colpo tra i sostenitori del parco e quelli di un centro di protezione civile.
RACCOLTA DI ERBETTE. Ingresso pacifico ieri nel futuro parco della pace che ieri ha “ospitato” la rete di associazioni denominata Terra madre Vicenza, promotrice di una “raccolta delle erbe di campo” nell´area di 630 mila metri quadrati che sorge al Dal Molin, lungo viale Sant´Antonino. Un centinaio di persone sono entrare nell´area, aperta regolarmente con le chiavi concesse dell´Enac, per una occupazione temporanea e pacifica che in futuro, secondo il Comune, diventerà un polmone verde a ridosso della nuova base milutare americana.
Hanno partecipato il presidio No Dal Molin, l´associazione Equistiamo, le fattorie sociali, Ca´ dell´Agata, Pachamama, Elvira, e Slow Food. Dopo la raccolta di erbe, al presidio permanente c´è stato un laboratorio di unguenti e oleoliti con Giovanni Bagattin, e alle 20 la cena con le erbe raccolte nel pomeriggio, seguita dalla proiezione di un film.
IL PRESIDIO. Il presidio No Dal Molin in una recente nota sottolinea come l´atteggiamento dell´on.Manuela Dal Lago e della Lega Nord sia «servile a Roma e ciarlatano a Vicenza: si riempono la bocca di federalismo e autonomia delle comunità locali, e poi corrono a Roma per gettarsi ai piedi di Gianni Letta e scongiurarlo di impedire la realizzazione del Parco della Pace e della volontà popolare. È vergognoso che si utilizzi l´alluvione per sottrarre ai vicentini quell´area. Vicenza non ha bisogno di gommoni pronti a soccorrerla, ma di tutela e salvaguardia del territorio per prevenire nuove catastrofi».
MOVIMENTO 5 STELLE. Anche il Movimento 5 stelle dice di «voler salvare l´area dell´ex Dal Molin dai deliri leghisti, che preferiscono al parco la costruzione di un maxi centro della protezione civile, con conseguente colata di migliaia di metri cubi di cemento».E aggiunge a proposito di protezione civile e alluvione, invocata dalla parlamentare leghista Dal Lago: «Forse l´onorevole non sa che il più grande nemico dell´acqua non è la natura stessa ma il cemento».
NUOVO COMITATO. Intanto domani si presenta un nuovo comitato a favore del centro di protezione civile polifunzionale di protezione civile al Dal Molin sul lato est. All´hotel Campo Marzo ci saranno l´Associazione Popolari Europei, Vicenza Riformista e Impegno per Vicenza. «Verrà illustrata la proposta- si legge in una nota - di una una piattaforma a livello regionale e nazionale ad iniziare dalla realizzazione del centro polifunzioale di Protezione civile al Dal Molin nel lato est. Questo comitato rivendica misure compensative per il sacrificio sofferto dalla città e intende farne un punto di forza per rilanciare il ruolo di Vicenza nella geografia regionale. A Venezia verrà chiesto di attivare le competenze legislative e amministrative in materia di protezione civile, sanità, ambiente, mentre a Roma di definire le compensazioni a partire dalla bozza di Protocollo fra Comune e Commissario straordinario che circola invano da più di un anno e di destinare il terreno al demanio comunale».

Il Giornale di Vicenza
giovedì 17 marzo 2011
 
DAL MOLIN. Raccolta di erbette, Enac dice sì. Il Parco della pace apre sabato al pubblico.

Il parco della Pace apre ai vicentini. Sabato la rete di associazioni “Terra madre Vicenza” organizza una giornata all´interno del parco di 630 mila mq per la “raccolta delle erbe di campo”. «Un modo – spiega Cinzia Bottene, consigliere comunale – per portare i vicentini alla scoperta del parco. Vogliamo che la città inizi a viverlo:una risorsa preziosa per il territorio che non va cementificata. C´è chi ha proposto di creare lì la sede operativa della protezione civile: è una follia oltre che un pretesto. Per la giornata abbiamo chiesto apposita autorizzazione all´Enac». La manifestazione vedrà la partecipazione del presidio No Dal Molin, dell´associazione Equistiamo, delle fattorie sociali, Ca´ dell´Agata, Pachamama, Elvira, e la collaborazione di Slow Food. Il programma prevede il raccolto delle erbette nel parco della Pace alle 14.30. Alle 16.30 al presidio laboratorio di unguenti e oleoliti con Giovanni Bagattin, alle 20 cena di erbette. Alle 21.30 il documentario “Cheyenne, trent´anni”.